zucca di Halloween

HALLOWEEN – Origini, tradizioni e leggende

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HALLOWEEN un po' di storia

Questa festa deriva dal mondo celtico dove aveva un nome ben diverso: Samhain, parola dell’antico Irlandese letteralmente significa fine dell’estate; veniva celebrata dalle popolazioni irlandesi sin dal V secolo a.C.
I Celti credevano, infatti, che l’anno fosse diviso in due parti: la stagione della luce e la stagione dell’oscurità. In questo periodo dell’anno infatti le famiglie spegnevano i focolari domestici per accendere solamente i sacri fuochi dei druidi, poiché avevano funzione propiziatoria per il raccolto del nuovo anno: la notte del 31 ottobre rappresentava per loro proprio il capodanno.
Infatti secondo il calendario Celtico l'inizio dell'anno cadeva il 1° di novembre.

la foto ritraee un adesivo d'impronte

Era il periodo in cui il raccolto nei campi era ormai terminato e si riteneva che il mondo dei vivi e il mondo dei morti fossero particolarmente vicini. Per questo motivo i Celti credevano che a Samhain gli spiriti dei defunti tornassero a visitare il mondo dei vivi…
Ogni anno, a Samhain, si accendevano falò nei villaggi e ci si travestiva per mantenere lontano gli spiriti maligni. Nel Cinquecento venne usata per la prima volta la parola Halloween, che niente non era se non la contrazione di All Hallows Eve, ovvero la notte di Ognissanti. Però, come è accaduto anche per altre celebrazioni, la festa di Halloween è sopravvissuta, è mutata, e si è modificata fino ai giorni nostri.
Lo sviluppo di oggetti e simboli associati a Halloween si è andato formando col passare del tempo. Ad esempio l'uso di intagliare zucche con espressioni spaventose o grottesche risale alla tradizione di intagliare rape per farne lanterne con cui ricordare le anime bloccate nel Purgatorio.
La rapa è stata usata tradizionalmente a Halloween in Irlanda e Scozia, ma gli immigrati in Nord America usavano la zucca originaria del posto, che era disponibile in quantità molto elevate ed era molto più grande, facilitando il lavoro di intaglio. La tradizione americana di intagliare zucche risale al 1837 ed era originariamente associata con il tempo del raccolto in generale, mentre fu associata specificamente a Halloween verso la seconda metà del Novecento.

Trucco da Rufus con orecchie particolari e calotta con capelli realizzate dalla bottega
Trucco da Rufus con orecchie particolari, calotta con capelli realizzate dalla bottega

La pratica di mascherarsi risale al Medioevo e si rifà alla pratica tardomedievale dell'elemosina, quando la gente povera andava porta a porta a Ognissanti (il 1º novembre) e riceveva cibo in cambio di preghiere per i loro morti il giorno della Commemorazione dei defunti (il 2 novembre). Questa usanza nacque in Irlanda e Gran Bretagna, sebbene pratiche simili per le anime dei morti si rinvengano anche in Sud Italia. Shakespeare menziona la pratica nella sua commedia I due gentiluomini di Verona (1593), quando Speed accusa il suo maestro di «lagnarsi come un mendicante a Hallowmas [Halloween]»
Il neopaganesimo celtico considera questo periodo come un tempo sacro. È comunque da precisare che Halloween si configura in maniera diversa dall'originale festività pagana celtica di Samhain, che i neopagani continuano a celebrare nella sua forma originaria, quindi in Italia e in generale in tutti i paesi cattolici Halloween è ricordata come festa satanica, anche se era celebrata in Irlanda (nelle regioni centrali e meridionali), e ricordata come festa religiosa, che segnava il passaggio tra vecchio e nuovo anno (secondo il calendario celtico, che però poteva variare, a seconda della predisposizione geografica, come ad esempio il Galles, Inghilterra e Scozia).

Trucco da Strega con l'utilizzo di naso e mento con parrucca da noi realizzati
Trucco da Strega con l'utilizzo di naso, mento e parrucca da noi realizzati

Jack O'Lantern

zucca di Halloween

L'usanza di Halloween è legata alla famosa leggenda dell'irlandese Jack, un fabbro astuto, avaro e ubriacone, che una sera al pub incontrò il diavolo. A causa del suo stato d'ebbrezza, la sua anima era quasi nelle mani del demonio, ma astutamente, Jack gli chiese di trasformarsi in una moneta promettendogli la sua anima in cambio di un'ultima bevuta. Mise poi rapidamente il diavolo nel suo borsello, accanto ad una croce d'argento, cosicché egli non potesse ritrasformarsi. Per farsi liberare il diavolo gli promise che non si sarebbe preso la sua anima nei successivi dieci anni e Jack lo lasciò andare. Dieci anni più tardi, il diavolo si presentò nuovamente e questa volta Jack gli chiese di raccogliere una mela da un albero prima di prendersi la sua anima. Al fine di impedire che il diavolo discendesse dal ramo, il furbo Jack incise una croce sul tronco. Soltanto dopo un lungo battibecco i due giunsero ad un compromesso: in cambio della libertà, il diavolo avrebbe dovuto risparmiare la dannazione eterna a Jack. Durante la propria vita commise così tanti peccati che, quando morì, fu rifiutato dal paradiso e presentatosi all'Inferno, venne scacciato dal diavolo che gli ricordò il patto, ben felice di lasciarlo errare come anima tormentata. All'osservazione che era freddo e buio, il diavolo gli tirò un tizzone ardente, che Jack posizionò all'interno di una rapa che aveva con sé. Cominciò da quel momento a vagare senza tregua alla ricerca di un luogo in cui riposarsi.
La zucca di Halloween in Toscana
L'uso delle zucche era ben presente anche nella cultura contadina della Toscana fino a pochi decenni fa, nel cosiddetto gioco dello zozzo (in alcune parti noto come morte secca, nei comuni di San Casciano e di Tavarnelle in Val di Pesa, provincia di Firenze, è conosciuto come "Poero Zozza"). Nel periodo compreso tra agosto e ottobre (più frequentemente d'estate) si svuotava una zucca, le si intagliavano delle aperture a forma di occhi, naso e bocca; all'interno della zucca si metteva poi una candela accesa. La zucca veniva poi posta fuori casa, nell'orto, in giardino ma più spesso su un muretto, dopo il tramonto e per simulare un vestito le si applicavano degli stracci o addirittura un abito vero e proprio. In questo modo avrebbe avuto le sembianze di un mostro provocando un gran spavento nella vittima dello scherzo, in genere uno dei bambini, mandato fuori casa con la scusa di andare a prendere qualcosa.

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Speciale Halloween

HALLOWEEN – Origini, tradizioni e leggende ultima modifica: 2017-10-25T22:42:11+00:00 da Gherardo Filistrucchi Parrucche e Trucco